PROBLEMI PSICOLOGICI

“Non esiste serenità senza salute psicologica.”

I problemi mentali, definiti anche disturbi psicologici, disturbi psichici o disagi mentali, influiscono su vari aspetti della vita e possono essere di diversa intensità e tipologia. Tali problematiche influiscono in maniera determinante sulla qualità delle nostre giornate, delle nostre scelte e relazioni. Metti al primo posto il tuo benessere psicologico.

Ansia, attacchi di panico

L’ansia è uno stato psichico di un individuo, prevalentemente cosciente, caratterizzato da una sensazione di intensa preoccupazione o paura.
L’ansia è caratterizzata da sintomi generali, psicologici e legati all’attivazione del sistema nervoso autonomo, cioè quello che non è sotto il controllo della volontà della persona (simpatico e parasimpatico), e che vengono chiamati disturbi neurovegetativi.

  • Senso di paura e di pericolo imminente;
  • Paura di morire;
  • Paura di perdere il controllo;
  • Paura di impazzire; Evitamento;
  • Tensione interna soggettiva;
  • Incapacità di rilassarsi;
  • Apprensione;
  • Ipervigilanza;
  • Inquietudine.
  • Preoccupazioni eccessive per questioni secondarie;
  • Irritabilità ed impazienza;
  • Difficoltà a concentrarsi e scarsa attenzione;
  • Depersonalizzazione;
  • Derealizzazione;
  • Disturbi della memoria;
  • Disturbi del sonno.
  • Difficoltà di respirazione;
  • Senso di oppressione toracica;
  • Fame d’aria (dispnea);
  • Respiro accelerato;
  • Dolore toracico;
  • Sensazione di testa leggera;
  • Vertigini;
  • Sensazione di instabilità e mancato equilibrio;
  • Svenimento imminente;
  • Formicolio in diverse parti del corpo;
  • Vampate di calore o di freddo;
  • Sensazione di soffocamento;
  • Difficoltà di deglutizione;
  • Sensazione di “nodo in gola”;
  • Bocca secca;
  • Battito cardiaco accelerato o non regolare;
  • Sudorazione eccessiva;
  • Senso di debolezza e stanchezza;
  • Tensione muscolare;
  • Tremori;
  • Minzione frequente;
  • Diarrea.

Ad ogni modo, va precisato che i sintomi che si manifestano in presenza di ansia possono variare da un individuo all’altro, sia in termini di tipologia di sintomi che in termini di intensità con cui insorgono.

Disturbi del Sonno

I disturbi del sonno sono varie condizioni che possono influenzare la qualità, la durata e il modello del sonno di una persona.
Due categorie principali di disturbi del sonno sono le “Difficoltà a svegliarsi o addormentarsi” e i “Disturbi del ritmo circadiano“.

La difficoltà a svegliarsi o ad addormentarsi è un disturbo del sonno diffuso tra persone giovani ed anziane. Molte persone lamentano fatica a rimanere addormentati anche a causa dei molteplici micro-risvegli notturni.

Ansia, irritabilità, nervosismo, sbalzi d’umore, difficoltà di concentrazione e difficoltà a svolgere anche le normali attività quotidiane, stanchezza sono i sintomi più diffusi e il problema a volte può risiedere in un disturbo psicologico.

Molte persone affette da disturbi psicologici, depressione o attacchi d’ansia soffrono di queste patologie. A questa categoria appartengono malattie come: Insonnia, Ipersonnie, Narcolessia.

I disturbi del ritmo circadiano sono alterazioni del ritmo sonno-veglia, che risulta disallineato rispetto al ciclo buio-luce. Queste alterazioni possono dipendere da fattori interni (sindrome da sonno ritardato) o da fattori esterni (turni di lavoro). Nello specifico, l’effetto “jet-lag” è più frequente nei lavoratori che svolgono turni di notte e nei ragazzi abituati a passare molte ore davanti a dispositivi elettronici luminosi.

Le alterazioni del ritmo circadiano dovute a fattori esterni possono causare anche problemi diversi quali nausea, sbalzi d’umore, depressione, ansia e difficoltà a rapportarsi con gli altri.

Disturbi Psicosomatici

I disturbi psicosomatici si possono considerare vere e proprie malattie che comportano danni a livello organico e che sono causate o aggravate da fattori emozionali.
Disturbi psicosomatici possono interessare vari organi e apparati: gastrointestinale, cardiocircolatorio, respiratorio, muscolo–scheletrico, cute.
Appaiono quando l’organismo è sottoposto a una condizione di emergenza per periodi molto lunghi e a emozioni inespresse o irrisolte (anestesia emotiva), come stati d’ansia trascinati negli anni, difficoltà a gestire la rabbia, vecchi rancori.

  • cefalee ricorrenti
  • tachicardia
  • attacchi di panico
  • mal di schiena
  • diarrea
  • dolori addominali
  • ansia
  • nausea
  • insonnia
  • vomito
  • dolore alle articolazioni
  • disturbi gastro-intestinali

Disturbi Sessuali

La sessualità coinvolge la dimensione biologica, psicologica, comportamentale e culturale di una persona. Psicologia e sessualità sono strettamente legate: se da un lato alcune problematiche psichiche possono influire su una sessualità sana, dall’altro i disturbi della sessualità legati a un problema organico possono compromettere la salute psicologica di una persona.

  • disturbi della sessualità maschile, come: disturbo erettile, eiaculazione ritardata, disturbo del desiderio sessuale ipoattivo maschile, eiaculazione precoce
  • disfunzioni sessuali femminili, come : disturbo dell’orgasmo femminile, disturbo del desiderio e dell’eccitazione femminile, disturbo del dolore genito-pelvico e della penetrazione.
  • disforia di genere: è legata al non riconoscimento del proprio sesso biologico e all’identificazione con il sesso opposto.
  • Ci sono poi altri disturbi, tra cui la masturbazione compulsiva e l’ipersessualità (dipendenza dal sesso) che non sono stati riconosciuti ancora nel DSM-5 ma sono presenti nell’ICD-11 (International Classification of Diseases dell’OMS).